L’origine di RUDY
Da Napoli, una visione che attraversa moda, materia e gioiello.
L’incontro con Mario Valentino
La storia di Rodolfo Pacifico, detto Rudy, comincia nel mondo dell’alta moda. L’incontro con lo stilista Mario Valentino apre cinque anni di intensa collaborazione con la Maison, durante i quali matura uno sguardo personale sulla materia, sulle proporzioni e sul rapporto tra forma e corpo.

1975, il primo laboratorio
Via Cavallerizza a Chiaia è il luogo in cui prende forma la prima identità di RUDY.
Un laboratorio nato dalla visione di Rodolfo Pacifico e dalla volontà di trasformare materia, tecnica e intuizione in un linguaggio personale.

Fagiolino, il primo successo
Tra le prime creazioni nasce Fagiolino, un anello in corallo che incontra un successo immediato. La sua affermazione segna un passaggio decisivo nella storia di RUDY e accompagna la crescita del laboratorio.

La scoperta del tubogas
Negli anni successivi, l'acquisto della prima macchina per la lavorazione del tubogas apre un nuovo territorio di ricerca.
Continuità, flessibilità e movimento diventano progressivamente elementi centrali del linguaggio RUDY.

Da Napoli al mondo
La visione di Rodolfo Pacifico raggiunge progressivamente alcuni dei principali appuntamenti internazionali del settore, da Vicenza a New York, Miami, Birmingham e Dubai.
Un percorso che porta RUDY a confrontarsi con mercati, culture e interlocutori differenti, mantenendo Napoli come origine storica e creativa.

Una ricerca riconosciuta
Nel corso degli anni, la ricerca di Rodolfo Pacifico riceve riconoscimenti anche nel campo del design orafo.
Tra questi figurano il Diploma d’onore al design del concorso “Mille e un Diamante” e il FACE Award 2001/2002.

Una visione che continua
Oggi RUDY custodisce questa storia e continua a tradurla in creazioni interamente prodotte e rifinite a mano nel laboratorio presso Il Tarì di Marcianise.